Mescoliamo
le Carte: Questa è un'azione
diretta, che si ottiene sovrapponendo le carte continuamente e
in modo casuale, in maniera decisa e veloce. L'operazione va eseguita
per sette volte consecutive... continua..
Il
gioco: E' un sistema utile
e serve ad individuare la maggior posizione passata,
presente e futura della situazione analizzata. Gli schemi dei
giochi esistenti sono diversi e ogni... continua..
Interpretazione:
È l'operazione finale, la più
attesa, il motivo che ha indotto il consultante a presentarsi
di fronte a voi. II responso va comunicato solo dopo essere totalmente
sicuri e avere analizzato... continua..
Significato
di diverse combinazioni di carte:Il
ritorno della persona amata è dato da una combinazione
di carte che è Bagatto, innamorato, sole. Oppure Bagatto,
giudizio, sole. Oppure bagatto... continua..
Il mazzo, il cartomante e il consultante:Perché il mazzo si possa
considerare veramente proprio sotto ogni punto di vista, occorre
liberarlo dagli influssi... continua..
La storia dei Tarocchi
Cenni
storici: Le origini dei Tarocchi
si perdono nella leggenda… infinite sono le origini che
gli si attribuiscono.
Diversi sono i filoni di pensiero: per alcuni studiosi gli zingari,
che nel Medioevo sarebbero stati i soli detentori della cartomanzia,
li avrebbero portati in Europa dall’Egitto; per altri
li avrebbero portati in Europa i Crociati, in particolar modo
i Templari, da Istraele; altri ancora collocano la loro nascita
in India o in Cina.
Ciò che la storia afferma con sicurezza è che
i primi documenti che si riferiscono ai Tarocchi risalgono al
tardo Medioevo, quando i potenti iniziarono ad interessarsi
a questo gioco... continua...
I Tarocchi di Marsiglia:
Il mazzo di Tarocchi che prende
il nome dalla città di Marsiglia (nel sud della Francia)
è il più conosciuto al mondo: rappresenta lo stile
più popolare e antico tra le molte varietà di
mazzi che si diffusero a partire dal XV secolo, al punto da
essere considerato la versione classica del mazzo dei Tarocchi.
I Tarocchi di Marsiglia conobbero un’enorme diffusione
nel XVII secolo grazie ai tipografi. Tuttavia, se in origine
i disegni del Tarocco erano disegnati a mano, il metodo di colorazione
con lo stampino, proprio delle tipografie, non permetteva una
grande precisione e soprattutto imponeva l’utilizzo di
un numero limitato di colori. Un gioco fabbricato per un re,
ovviamente, era più ricco di colori di un gioco fabbricato
per il volgo. Inoltre... continua...